Alla ricerca del “Paradiso Perduto”: Missione Rai e CeSMAP in Turchia

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Alla ricerca del “Paradiso Perduto”: Missione Rai e CeSMAP in Turchia

Dario Seglie

Dario Seglie

Dal 24 Aprile a metà Maggio 2013, una missione scientifica organizzata dalla Rai – Radio Televisione Italiana, in collaborazione col CeSMAP, Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo e con l’appoggio del National Geographic di Washington, sarà in Turchia, nel sito preistorico di Göbekli Tepe, per raccogliere informazioni scientifiche e realizzare alcuni servizi televisivi per il Tg scientifico tecnologico Leonardo della Tgr  e per varie reti Rai. Il gruppo è formato dal Dr. Maurizio Menicucci, inviato scientifico della RAI-TV e referente della Missione, dal Prof. Dario Seglie, Direttore del CeSMAP, dall’operatore Sergio Zenatti, dal fotografo e operatore culturale Mario Della Casa, e da alcuni studiosi turchi, tra cui il Prof. Bora Cem Sevencan.

A guidarli nel lavoro sul campo sarà il Prof. Klaus Schmidt dell’Università di Berlino, scopritore, nel 1994, del complesso monumentale di Gobekli Tepe e direttore degli scavi.

Il Direttore degli scavi di Göbekli Tepe in Turchia, Prof. Klaus Schmidt (a sin.) col Prof. Dario Seglie Direttore del Museo d'Arte Preistorica di Pinerolo, referente scientifico del CeSMAP per la Missione con la RAI-TV in Mesopotamia, consultano gli atti del Congresso NEWS95, primo evento IFRAO-UNESCO svoltosi in Europa, a Torino e Pinerolo nel 1995.  (Foto Mario Busatto)

Il Direttore degli scavi di Göbekli Tepe in Turchia, Prof. Klaus Schmidt (a sin.) col Prof. Dario Seglie Direttore del Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo, referente scientifico del CeSMAP per la Missione con la RAI-TV in Mesopotamia, consultano gli atti del Congresso NEWS95, primo evento IFRAO-UNESCO svoltosi in Europa, a Torino e Pinerolo nel 1995. (Foto Mario Busatto)

Gobekli Tepe, a 18 chilometri dalla città di Urfa sacra ad Abramo, risale al Paleolitico finale, quasi 12 millenni fa – 7 mila anni prima delle piramidi d’Egitto e di Stonehenge – ed è considerato il ritrovamento archeologico più stupefacente degli ultimi anni: templi circolari con grandi pilastri litici del peso medio di 50 tonnellate, lavorati con utensili di pietra, scolpiti con figure di animali e antropomorfe in basso e in altorilievo. Una scoperta che sconvolge tutti i paradigmi degli studi preistorici.

Maurizio Menicucci

Maurizio Menicucci

Alcuni studiosi, con felice intuizione, hanno ipotizzato che, anche per la sua posizione geografica tra Turchia e Siria, il sito possa aver ispirato gli antichissimi racconti mesopotamici e biblici del Paradiso terrestre, luogo irrimediabilmente perduto quando la civiltà umana passò dal nomadismo, tipico delle società di cacciatori-raccoglitori, a forme di aggregazione stabile e sedentaria basate sull’agricoltura e sull’allevamento. Una fase fondamentale e travagliata nell’evoluzione culturale dell’umanità, che molti specialisti vedono simboleggiata nel dissidio tra Caino ed Abele, a conferma di una verosimile identità tra il leggendario Eden – in sumerico, non a caso, “Giardino” – e questa regione dell’Alto Eufrate, dove a quei tempi – verso la fine dell’ultima glaciazione – viveva  allo stato selvatico gran parte delle specie animali e vegetali – ovini, suini, caprini, bovini, cereali e legumi – su cui ancora oggi si basa l’economia agricola mondiale.
Sul tema del “Paradiso Perduto”, la Missione, che è sotto l’egida della RAI, delle Autorità Ministeriali della Turchia, con il supporto delle Turkish Airlines, ha anche in progetto una Mostra internazionale, che avrà la sua prima tappa a Torino.

Turchia, Urfa. Grande stele istoriata di un tempio di Göbekli Tepe

Turchia, Urfa. Grande stele istoriata di un tempio di Göbekli Tepe


1 Comment

Margherita Molitierno

Maggio 30, 2013at 11:12 am

E’ semplicemente una scoperta straordinaria che induce a riflettere. La CONOSCENZA piena di questa nostra umanità non sarà mai totale, almeno nell’arco di una vita. Ed è questo il grande rammarico passare sapendo di non aver CONOSCIUTO pienamente.
Riguardo alla storia e preistoria questa Scoperta ne modificherà ovviamente la ricostruzione, in particolare nell’esplorazione del cammino di costruzione e sviluppo culturale espresso dall’umanità di varie epoche

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