Author Archives: Centro Studi Silvio Pellico

  • 0

Libri per ciechi esenti da copyright: firmato il trattato di Marrakech 

Tags : 

Il documento contiene eccezioni alla proprietà intellettuale per i libri destinati a persone con disabilità visiva, a patto che si rispetti il diritto d’autore. Al via le ratifiche. Oggi solo il 5% dei libri pubblicati è accessibile. 

BRUXELLES – Si avvicina il giorno storico in cui si stabilirà il principio secondo cui i libri in versione accessibile per i non vedenti (ovvero in audio, Braille, caratteri ingranditi o versione elettronica) saranno esenti da Copyright. A gennaio avevamo riportato di come ci fossero speranze, sotto la presidenza greca dell’Unione Europea, che l’UE stessa firmasse il Trattato di Marrakech che contiene eccezioni alla proprietà intellettuale per i libri destinati ai ciechi, agli ipovedenti e agli impossibilitati alla lettura su formato cartaceo. E la firma è puntualmente arrivata il 30 aprile, salutata con entusiasmo dalla European Blind Union, l’organizzazione che rappresenta i non vedenti europei, e dal Commissario per il Mercato Interno, il belga Michel Barnier.

Il trattato di Marrakech, adottato nel giugno 2013 dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, prevede un’eccezione obbligatoria al Copyright per le associazioni di ciechi e ipovedenti e per le biblioteche che producano, distribuiscano e rendano disponibili libri in formati accessibili, a patto che tali associazioni si premurino di rispettare il diritto d’autore, facendo in modo che i testi prodotti e distribuiti siano destinati a un pubblico di soli disabili visivi o persone che non possano leggere su carta. Inoltre il trattato sancisce che tali libri possano essere scambiati, a livello transnazionale, fra organizzazione e organizzazione. Ciò vuol dire, ad esempio, che se un ente autorizzato (ci si riferisce così alle associazioni nel trattato) in Argentina dispone di decine di migliaia di libri in Braille o audio in spagnolo, questi libri potranno essere distribuiti legalmente a tutti i ciechi che, in America Latina, in Spagna o nel mondo, conoscano quella lingua. Ciò ovviamente, a patto che i paesi coinvolti nella libera circolazione dei testi abbiano ratificato il trattato. In altre parole, il Trattato di Marrakech è un vero e proprio documento che regola l’import-export di libri accessibili.

La European Blind Union stima in 285 milioni i ciechi in tutto il mondo e afferma che solo il 5% dei libri che vengono pubblicati è oggi disponibile in versione accessibile. L’obiettivo dell’UE, per bocca del direttorato generale Mercato Interno della Commissione, è raggiungere il 100%. Il Trattato di Marrakech – una volta ratificato dagli Stati membri – sarà di beneficio soprattutto ai non vedenti e ipovedenti dei paesi in via di sviluppo, laddove la carenza di libri accessibili è più drammatica.

Ma cosa succede dopo la firma? Ora inizierà il processo di ratifica da parte dei singoli paesi che fanno parte dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, e una volta che almeno venti fra essi avranno completato tale processo, il trattato entrerà ufficialmente in vigore e sarà vincolante. “La nostra campagna non finisce qui – ha dichiarato Wolfgang Angermann, presidente dell’Unione Europea dei Ciechi – ora dobbiamo spingere tutti gli Stati membri dell’Unione Europea a ratificare il trattato nel minor tempo possibile. Ci complimentiamo con la presidenza greca dell’UE per il passo avanti fatto con la firma, ma ora starà alla prossima presidenza italiana di spingere tutti i ventotto paesi europei a un’immediata ratifica. Infine non è solo importante che il trattato venga ratificato in Europa. Deve entrare in vigore nel maggior numero di paesi possibile in tutto il mondo perché solo così se ne aumenterà esponenzialmente l’efficacia e si porrà fine alla carestia endemica di libri che affligge ciechi e ipovedenti”.

Maurizio Molinari

Se vuoi leggere l’articolo originale clicca qui:
http://www.pressin.it/leggi.php?idarticolo=37038

—————————————————
Press-IN è un servizio offerto dall’associazione Lettura Agevolata Onlus

  • 0

Maschere dell’Himalaya e del Tibet: la collezione Proserpio in mostra

La tradizione delle danze sacre himalayane e delle maschere arcaiche provenienti da Tibet e Nepal è al centro della mostra organizzata dalla Città di Grugliasco e dall’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, in collaborazione con il Centro Studi Silvio Pellico.

Read More

  • 0

  • 0
Maurizio Menicucci

  • -

Terre d’Acaia, il nuovo portale di cultura, letteratura e ambiente ai piedi del Monviso

Tags : 

Nasce ufficialmente Terre d’Acaia, il portale di promozione e valorizzazione delle Alpi e della pianura che guarda al Monviso. Il Far West d’Italia, l’ovest estremo, ricco di opportunità e tradizioni. Un’area che ha vissuto intensamente la storia, dalla grandiosa epopea della Pietra Verde, all’epoca celtica e romana, con insediamenti e scontri. Un Medioevo appassionante, le guerre di religione, lo scontro fra i Savoia e la Francia, le guerre partigiane. Il grande sviluppo industriale e il declino. Una terra da vivere, da visitare, da conoscere.

Il portale Terre d’Acaia, nato su iniziativa del Centro Studi Silvio Pellico, è una realizzazione delle associazioni culturali che credono nelle Terre d’Acaia e che si impegnano per valorizzarne il patrimonio diffuso. La collaborazione è aperta a tutti i volontari che desiderano apportare il proprio contributo.

 


 

C’est officiellement né Terres d’Acaia, le portail de promotion et valorisation des Alpes et de la plaine proche du Mont Viso. Le « Far West » d’Italie, l’ouest extrême, riche en opportunités et en traditions. Une zone qui a intensément vécu l’histoire, de la grandiose épopée de la Pierre Verte à l’époque celtique et romaine, avec établissements habités et combats. Un Moyen Age passionné, les grandes guerres de religion, les luttes qui ont vus s’opposer la famille des Savoie et la France, les guerres des résistants. L’éblouissant développement industriel et le déclin. Une terre à vivre, à visiter, à connaître.

Le portail Terres d’Acaia, né à l’initiative du Centre d’Etudes Silvio Pellico, est une réalisation des associations qui croient à la possibilité de faire vivre ces terres et qui sont engagées pour valoriser leur patrimoine. La collaboration est ouverte à tous les volontaires qui désirent apporter leur contribution.

 


  • 0
Maurizio Campisi

L’America Latina, terra del futuro

Martedì 19 novembre 2013 il giornalista Maurizio Campisi presenta il suo ultimo saggio a Pinerolo

Read More

  • 2

La pietra verde del Monviso

monti e ortiche

Settemila anni fa, dalle Alpi Occidentali all’Europa, gli uomini del Neolitico commerciarono e diffusero la giada del Monviso, creando un’economia intorno alla montagna simbolo del Piemonte.

Read More

  • 0

A Dario Seglie il Premio “Bronzi di Riace”

Si è svolta il 16 settembre 2013, con un ricevimento all’Ambasciata d’Italia a Montecarlo, la cerimonia di consegna del Premio Nazionale “Bronzi di Riace” , organizzato dalla Pro Loco di Reggio Calabria, con il patrocinio e la collaborazione della Regione Calabria, della Provincia e del Comune di Reggio Calabria.

Read More

  • 0

Volontari a regola d’arte, un corso per valorizzare i beni culturali

L’Ufficio per la Pastorale del Turismo della Diocesi di Pinerolo organizza un percorso formativo sull’arte sacra del pinerolese per guide volontarie.

Read More

  • 0

Il progetto letteratura del territorio

L’impegno che il Centro Studi Silvio Pellico sta profondendo nella valorizzazione e divulgazione del patrimonio storico artistico dell’area pinerolese, non ci sta distraendo da un progetto precedente e più ampio che nasce insieme alla nostra associazione culturale. Come noto, il Centro Studi Silvio Pellico promuove diversi marchi editoriali, proprietà delle rispettive case editrici: Marcovalerio anzitutto, la maggiore per storia e numero di titoli a catalogo; Ajisaipress, piccolo marchio specialistico che diffonde a livello internazionale veri gioielli legati al ricamo antico e moderno: Vita Edizioni, la casa editrice di proprietà della Diocesi di Pinerolo, che produce anche interessanti volumi.

Si tratta di un “lavoro culturale” molto particolare, legato al quadro generale dell’editoria italiana. Molti marchi vivono un momento di difficoltà e il rischio che interi cataloghi scompaiano per la crisi sarebbe a nostro parere un danno irreversibile per la cultura italiana.

Vogliamo salvare la produzione culturale italiana e soprattutto tenere vivi i classici dell’Ottocento e del Novecento che, in modo strisciante, stanno scivolando via dalle librerie ma anche dalla consapevolezza dei lettori.

Per questa ragione, il Centro Studi Silvio Pellico sta portando avanti un piano di salvataggio, non finanziario, purtroppo, perché mancano i mezzi necessari, ma meramente culturale. Salvare i cataloghi, tenerli vivi, per riconsegnarli eventualmente agli editori che, ci auguriamo, riprenderanno a operare o rinasceranno dopo questa crisi devastante.

Contemporeaneamente, stiamo lavorando alla nascita di una grande iniziativa di valorizzazione letteraria dell’area che guarda al Monviso. Non l’ennesimo premio letterario, ma qualcosa di più ampio, che ponga i semi di una letteratura storica e narrativa in quest’area così densa di cultura e ispirazione, eppure così poco descritta. Presto, attraverso iniziative sul campo, seminari e, se riusciremo, un premio, saremo in azione anche su questo versante.

Se siete interessati, prendete contatto.


  • 0

La nostra ricchezza richiederebbe soltanto un piccolo impegno

di Marco Civra
Presidente del Centro Studi Silvio Pellico

L’attenzione mediatica scatenata dalla visita di Vittorio Sgarbi agli affreschi della cappella di Sant’Anna in Cercenasco nel mese di luglio è sicuramente servita a sollevare il velo sullo stato generale di semi abbandono del patrimonio culturale italiano e, per quanto ci riguarda, del pinerolese.

Read More


  • 1

Rete culturale del Pinerolese, le proposte di Volvera

Un intervento
di Attilio Beltramino,
sindaco di Volvera e socio fondatore del Centro Studi Silvio Pellico

Attilio Beltramino

Attilio Beltramino

Ho letto con interesse l’intervento di Dario Seglie con il quale, dopo la denuncia di Vittorio Sgarbi per lo stato di degrado degli affreschi di Sant’Anna di Cercenasco, ha formulato ed assegnato al “Centro Studi Silvio Pellico” l’idea (per la verità, è un vero e proprio “compito a casa”) di promuovere la creazione di una rete dei beni culturali del Pinerolese.

Read More

  • 1

E intanto l’Italia butta un miliardo di euro UE destinati alla cultura

Beni culturali: L’Espresso, buttato un miliardo di fondi Ue

(ASCA) – Roma, 18 lug – Un miliardo di euro stanziati dall’Europa per salvare chiese, monumenti, parchi archeologici italiani e che sono a disposizione da sei anni, ma che non abbiamo spesi. E che Bruxelles sta per riprendersi: da Sibari a Venezia, fino a Trieste. Decine di progetti gia’ finanziati che non partono per colpa della burocrazia e del disinteresse delle amministrazioni e soltanto il 50% degli interventi gia’ decisi ha visto la luce. Ma anche il miliardo gia’ utilizzato e’ andato per lo piu’ sprecato in sagre di paese, restauri cosi’ malfatti che devono essere ripetuti a distanza di pochi anni, gare automobilistiche. La denuncia e’ del settimanale ‘L’Espresso’ che domani dedichera’ l’inchiesta principale proprio agli ‘sprechi’ dei beni culturali. Sul settimanale, infatti, sara’ possibile leggere il perche’ la villa Adriana di Tivoli, la Reggia di Caserta o i Bronzi di Riace ”vadano in malora quando ci sarebbero disponibili i soldi per riportarli al loro splendore”. Secondo quanto riportato nell’anticipazione, l’unico piano che ha recuperato fondi gia’ a disposizione per Pompei e’ quello che ha varato d’urgenza l’ex ministro Fabrizio Barca: in questo modo si sono salvati in extremis i 105 milioni di euro che la Ue si stava riprendendo e che erano parte del piano per gli ‘attrattori culturali’, una strategia da oltre un miliardo di euro che secondo i commissari Ue avrebbe rilanciato l’economia del Sud grazie a cultura e turismo. Ma nel 2011, a cinque anni dalla partenza del progetto, non era stato speso neppure un centesimo. E sono arrivate le multe: la prima e’ arrivata nel 2011, la seconda nel 2012, per un totale di quasi 50 milioni che sono stati restituiti a Bruxelles. red/gc

Fonte. ASCA – http://www.asca.it/news-Beni_culturali__L_Espresso__buttato_un_miliardo_di_fondi_Ue-1298378.html

Questo il link all’inchiesta completa su L’Espresso


  • 2

Cappella di Sant’Anna a Cercenasco. Visita virtuale

Per attirare l’attenzione sui preziosi affreschi quattrocenteschi del Maestro di Cercenasco, nella cappella di Sant’Anna, abbiamo realizzato una piccola visita virtuale tridimensionale.

Read More

  • 0

A Masterpiece of the Art of the Fifteenth Century that is in danger of extinction

comitatomaestrodicercenasco

The frescoes of the “Master of Cercenasco” in the apse of St. Anna, located in the center of the town of Cercenasco, a small center of the plain of Pinerolo, in Piedmont (Italy), are in state of serious degradation.

Read More

  • 0

Salviamo la Cappella di Sant’Anna a Cercenasco

È nato il comitato per la salvaguardia della Cappella di Sant’Anna di Cercenasco, in provincia di Torino, che ospita gli affreschi quattrocenteschi del “Maestro di Cercenasco”


  • 0

Les Esprits de la Nature. Una mostra a Tenda

Si inaugura venerdì 5 luglio 2013, alle ore 18, presso il Musée des Merveilles à Tende, Alpi Marittime (il Museo delle Meraviglie di Tenda, in Francia) la mostra

Les Esprits de la Nature

Croyances animistes
de l’époque gallo-romaine
et du Haut Moyen Âge
dans les Alpes méridionales

Read More

  • 0

Un algoritmo sostituirà i giornalisti

Un algoritmo sostituirà i giornalisti (via solotesto.info)

Frank Schirrmacher, editore del secondo giornale tedesco, Frankfurter Allgemeine Zeitung, ha pubblicato un libro che sia in Germania sia in USA ha scatenato un profondo dibattito. Al centro la sua teoria dell’età dell’”informavores” ha coinvolto…

Read More

  • 0

Italy promises UNESCO it will not abandon Pompeii

Italy promises UNESCO it will not abandon Pompeii (via AFP)

Italy’s culture minister assured UNESCO on Sunday that efforts were being made to restore the long-neglected Roman city of Pompeii, after the United Nations organisation urged the country to speed up repairs. “Pompeii is a symbol for our country. UNESCO…

Read More

  • -

Comunicati stampa, iniziative e progetti

I comunicati stampa, le iniziative e i progetti portati avanti dal Centro Studi Silvio Pellico da solo o in collaborazione con altri Enti pubblici e privati.


  • -

Dai un’occhiata alla rassegna stampa internazionale

Visita la rassegna stampa internazionale sulla cultura italiana e pinerolese. La nostra redazione seleziona periodicamente dai principali e più autorevoli siti del mondo, gli articoli che riguardano la cultura italiana e del territorio, per fornire un panorama della percezione del nostro Paese all’estero.


  • 0

Alarm over state of Italy’s historic monuments

Alarm over state of Italy’s historic monuments (via AFP)

Alarm bells are ringing once more over the upkeep of Italy’s historic monuments, from the Roman city of Pompeii to the Colosseum, with budget cuts hampering repairs and UNESCO issuing a stern rebuke. “Over the last five years, the culture budget has…

Read More

  • 1

Il tumulo della Regina, arte etrusca in mostra a Pinerolo

il CeSMAP, Centro Studi e Museo di Arte Preistorica di Pinerolo, inaugura sabato 18 maggio 2013, alle ore 17,30, presso l’atrio CeSMAP in via Brignone 1, Pinerolo, la mostra fotografica “Il TUMULO DELLA REGINA”, immagini di una scoperta archeologica nella metropoli etrusca di Tarquinia.

La mostra, gratuita, sarà aperta al pubblico fino al 22 dicembre 2013, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e la domenica pomeriggio dalle ore 15,30 alle 18,30. È possibile prenotare visite per scolaresche e gruppi organizzati con orario libero telefonando al numero indicato in locandina.


  • 1

Rassegna stampa 2013

La stampa 8 maggio 2013

image

VDPINER13142107_09

Numero-14-domenica-21-luglio-675x1024

Eco del Chisone 22 luglio 2013

Eco del Chisone 22 luglio 2013

httpv://www.youtube.com/watch?v=6ttzlvxwT08

Il Maestro di Cercenasco. Sgarbi: intervenga il Ministro

Il Giornale, 28 luglio 2013

La Stampa, 22 agosto 2013

La Stampa, 22 agosto 2013 – Intervista a Dario Seglie

 La Pancalera - settembre 2013

2013-10-04 14-35_Pagina_2

2013-10-04 14-35_Pagina_1

eco-chisone-6-11-2013


VISITA E PARTECIPA AL PROGETTO TERRE D'ACAIA