Author Archives: Centro Studi Silvio Pellico

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Terre d’Acaia, il nuovo portale di cultura, letteratura e ambiente ai piedi del Monviso

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Nasce ufficialmente Terre d’Acaia, il portale di promozione e valorizzazione delle Alpi e della pianura che guarda al Monviso. Il Far West d’Italia, l’ovest estremo, ricco di opportunità e tradizioni. Un’area che ha vissuto intensamente la storia, dalla grandiosa epopea della Pietra Verde, all’epoca celtica e romana, con insediamenti e scontri. Un Medioevo appassionante, le guerre di religione, lo scontro fra i Savoia e la Francia, le guerre partigiane. Il grande sviluppo industriale e il declino. Una terra da vivere, da visitare, da conoscere.

Il portale Terre d’Acaia, nato su iniziativa del Centro Studi Silvio Pellico, è una realizzazione delle associazioni culturali che credono nelle Terre d’Acaia e che si impegnano per valorizzarne il patrimonio diffuso. La collaborazione è aperta a tutti i volontari che desiderano apportare il proprio contributo.

 


 

C’est officiellement né Terres d’Acaia, le portail de promotion et valorisation des Alpes et de la plaine proche du Mont Viso. Le « Far West » d’Italie, l’ouest extrême, riche en opportunités et en traditions. Une zone qui a intensément vécu l’histoire, de la grandiose épopée de la Pierre Verte à l’époque celtique et romaine, avec établissements habités et combats. Un Moyen Age passionné, les grandes guerres de religion, les luttes qui ont vus s’opposer la famille des Savoie et la France, les guerres des résistants. L’éblouissant développement industriel et le déclin. Une terre à vivre, à visiter, à connaître.

Le portail Terres d’Acaia, né à l’initiative du Centre d’Etudes Silvio Pellico, est une réalisation des associations qui croient à la possibilité de faire vivre ces terres et qui sont engagées pour valoriser leur patrimoine. La collaboration est ouverte à tous les volontaires qui désirent apporter leur contribution.

 


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Maurizio Campisi

L’America Latina, terra del futuro

Martedì 19 novembre 2013 il giornalista Maurizio Campisi presenta il suo ultimo saggio a Pinerolo

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La pietra verde del Monviso

monti e ortiche

Settemila anni fa, dalle Alpi Occidentali all’Europa, gli uomini del Neolitico commerciarono e diffusero la giada del Monviso, creando un’economia intorno alla montagna simbolo del Piemonte.

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A Dario Seglie il Premio “Bronzi di Riace”

Si è svolta il 16 settembre 2013, con un ricevimento all’Ambasciata d’Italia a Montecarlo, la cerimonia di consegna del Premio Nazionale “Bronzi di Riace” , organizzato dalla Pro Loco di Reggio Calabria, con il patrocinio e la collaborazione della Regione Calabria, della Provincia e del Comune di Reggio Calabria.

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Volontari a regola d’arte, un corso per valorizzare i beni culturali

L’Ufficio per la Pastorale del Turismo della Diocesi di Pinerolo organizza un percorso formativo sull’arte sacra del pinerolese per guide volontarie.

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Il progetto letteratura del territorio

L’impegno che il Centro Studi Silvio Pellico sta profondendo nella valorizzazione e divulgazione del patrimonio storico artistico dell’area pinerolese, non ci sta distraendo da un progetto precedente e più ampio che nasce insieme alla nostra associazione culturale. Come noto, il Centro Studi Silvio Pellico promuove diversi marchi editoriali, proprietà delle rispettive case editrici: Marcovalerio anzitutto, la maggiore per storia e numero di titoli a catalogo; Ajisaipress, piccolo marchio specialistico che diffonde a livello internazionale veri gioielli legati al ricamo antico e moderno: Vita Edizioni, la casa editrice di proprietà della Diocesi di Pinerolo, che produce anche interessanti volumi.

Si tratta di un “lavoro culturale” molto particolare, legato al quadro generale dell’editoria italiana. Molti marchi vivono un momento di difficoltà e il rischio che interi cataloghi scompaiano per la crisi sarebbe a nostro parere un danno irreversibile per la cultura italiana.

Vogliamo salvare la produzione culturale italiana e soprattutto tenere vivi i classici dell’Ottocento e del Novecento che, in modo strisciante, stanno scivolando via dalle librerie ma anche dalla consapevolezza dei lettori.

Per questa ragione, il Centro Studi Silvio Pellico sta portando avanti un piano di salvataggio, non finanziario, purtroppo, perché mancano i mezzi necessari, ma meramente culturale. Salvare i cataloghi, tenerli vivi, per riconsegnarli eventualmente agli editori che, ci auguriamo, riprenderanno a operare o rinasceranno dopo questa crisi devastante.

Contemporeaneamente, stiamo lavorando alla nascita di una grande iniziativa di valorizzazione letteraria dell’area che guarda al Monviso. Non l’ennesimo premio letterario, ma qualcosa di più ampio, che ponga i semi di una letteratura storica e narrativa in quest’area così densa di cultura e ispirazione, eppure così poco descritta. Presto, attraverso iniziative sul campo, seminari e, se riusciremo, un premio, saremo in azione anche su questo versante.

Se siete interessati, prendete contatto.


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La nostra ricchezza richiederebbe soltanto un piccolo impegno

di Marco Civra
Presidente del Centro Studi Silvio Pellico

L’attenzione mediatica scatenata dalla visita di Vittorio Sgarbi agli affreschi della cappella di Sant’Anna in Cercenasco nel mese di luglio è sicuramente servita a sollevare il velo sullo stato generale di semi abbandono del patrimonio culturale italiano e, per quanto ci riguarda, del pinerolese.

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Rete culturale del Pinerolese, le proposte di Volvera

Un intervento
di Attilio Beltramino,
sindaco di Volvera e socio fondatore del Centro Studi Silvio Pellico

Attilio Beltramino

Attilio Beltramino

Ho letto con interesse l’intervento di Dario Seglie con il quale, dopo la denuncia di Vittorio Sgarbi per lo stato di degrado degli affreschi di Sant’Anna di Cercenasco, ha formulato ed assegnato al “Centro Studi Silvio Pellico” l’idea (per la verità, è un vero e proprio “compito a casa”) di promuovere la creazione di una rete dei beni culturali del Pinerolese.

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E intanto l’Italia butta un miliardo di euro UE destinati alla cultura

Beni culturali: L’Espresso, buttato un miliardo di fondi Ue

(ASCA) – Roma, 18 lug – Un miliardo di euro stanziati dall’Europa per salvare chiese, monumenti, parchi archeologici italiani e che sono a disposizione da sei anni, ma che non abbiamo spesi. E che Bruxelles sta per riprendersi: da Sibari a Venezia, fino a Trieste. Decine di progetti gia’ finanziati che non partono per colpa della burocrazia e del disinteresse delle amministrazioni e soltanto il 50% degli interventi gia’ decisi ha visto la luce. Ma anche il miliardo gia’ utilizzato e’ andato per lo piu’ sprecato in sagre di paese, restauri cosi’ malfatti che devono essere ripetuti a distanza di pochi anni, gare automobilistiche. La denuncia e’ del settimanale ‘L’Espresso’ che domani dedichera’ l’inchiesta principale proprio agli ‘sprechi’ dei beni culturali. Sul settimanale, infatti, sara’ possibile leggere il perche’ la villa Adriana di Tivoli, la Reggia di Caserta o i Bronzi di Riace ”vadano in malora quando ci sarebbero disponibili i soldi per riportarli al loro splendore”. Secondo quanto riportato nell’anticipazione, l’unico piano che ha recuperato fondi gia’ a disposizione per Pompei e’ quello che ha varato d’urgenza l’ex ministro Fabrizio Barca: in questo modo si sono salvati in extremis i 105 milioni di euro che la Ue si stava riprendendo e che erano parte del piano per gli ‘attrattori culturali’, una strategia da oltre un miliardo di euro che secondo i commissari Ue avrebbe rilanciato l’economia del Sud grazie a cultura e turismo. Ma nel 2011, a cinque anni dalla partenza del progetto, non era stato speso neppure un centesimo. E sono arrivate le multe: la prima e’ arrivata nel 2011, la seconda nel 2012, per un totale di quasi 50 milioni che sono stati restituiti a Bruxelles. red/gc

Fonte. ASCA – http://www.asca.it/news-Beni_culturali__L_Espresso__buttato_un_miliardo_di_fondi_Ue-1298378.html

Questo il link all’inchiesta completa su L’Espresso


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Cappella di Sant’Anna a Cercenasco. Visita virtuale

Per attirare l’attenzione sui preziosi affreschi quattrocenteschi del Maestro di Cercenasco, nella cappella di Sant’Anna, abbiamo realizzato una piccola visita virtuale tridimensionale.

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A Masterpiece of the Art of the Fifteenth Century that is in danger of extinction

comitatomaestrodicercenasco

The frescoes of the “Master of Cercenasco” in the apse of St. Anna, located in the center of the town of Cercenasco, a small center of the plain of Pinerolo, in Piedmont (Italy), are in state of serious degradation.

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Salviamo la Cappella di Sant’Anna a Cercenasco

È nato il comitato per la salvaguardia della Cappella di Sant’Anna di Cercenasco, in provincia di Torino, che ospita gli affreschi quattrocenteschi del “Maestro di Cercenasco”


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Les Esprits de la Nature. Una mostra a Tenda

Si inaugura venerdì 5 luglio 2013, alle ore 18, presso il Musée des Merveilles à Tende, Alpi Marittime (il Museo delle Meraviglie di Tenda, in Francia) la mostra

Les Esprits de la Nature

Croyances animistes
de l’époque gallo-romaine
et du Haut Moyen Âge
dans les Alpes méridionales

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Un algoritmo sostituirà i giornalisti

Un algoritmo sostituirà i giornalisti (via solotesto.info)

Frank Schirrmacher, editore del secondo giornale tedesco, Frankfurter Allgemeine Zeitung, ha pubblicato un libro che sia in Germania sia in USA ha scatenato un profondo dibattito. Al centro la sua teoria dell’età dell’”informavores” ha coinvolto…

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Italy promises UNESCO it will not abandon Pompeii

Italy promises UNESCO it will not abandon Pompeii (via AFP)

Italy’s culture minister assured UNESCO on Sunday that efforts were being made to restore the long-neglected Roman city of Pompeii, after the United Nations organisation urged the country to speed up repairs. “Pompeii is a symbol for our country. UNESCO…

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Comunicati stampa, iniziative e progetti

I comunicati stampa, le iniziative e i progetti portati avanti dal Centro Studi Silvio Pellico da solo o in collaborazione con altri Enti pubblici e privati.


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Dai un’occhiata alla rassegna stampa internazionale

Visita la rassegna stampa internazionale sulla cultura italiana e pinerolese. La nostra redazione seleziona periodicamente dai principali e più autorevoli siti del mondo, gli articoli che riguardano la cultura italiana e del territorio, per fornire un panorama della percezione del nostro Paese all’estero.


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Alarm over state of Italy’s historic monuments

Alarm over state of Italy’s historic monuments (via AFP)

Alarm bells are ringing once more over the upkeep of Italy’s historic monuments, from the Roman city of Pompeii to the Colosseum, with budget cuts hampering repairs and UNESCO issuing a stern rebuke. “Over the last five years, the culture budget has…

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Il tumulo della Regina, arte etrusca in mostra a Pinerolo

il CeSMAP, Centro Studi e Museo di Arte Preistorica di Pinerolo, inaugura sabato 18 maggio 2013, alle ore 17,30, presso l’atrio CeSMAP in via Brignone 1, Pinerolo, la mostra fotografica “Il TUMULO DELLA REGINA”, immagini di una scoperta archeologica nella metropoli etrusca di Tarquinia.

La mostra, gratuita, sarà aperta al pubblico fino al 22 dicembre 2013, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e la domenica pomeriggio dalle ore 15,30 alle 18,30. È possibile prenotare visite per scolaresche e gruppi organizzati con orario libero telefonando al numero indicato in locandina.


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Rassegna stampa 2013

La stampa 8 maggio 2013

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Eco del Chisone 22 luglio 2013

Eco del Chisone 22 luglio 2013

Il Maestro di Cercenasco. Sgarbi: intervenga il Ministro

Il Giornale, 28 luglio 2013

La Stampa, 22 agosto 2013

La Stampa, 22 agosto 2013 – Intervista a Dario Seglie

 La Pancalera - settembre 2013

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Un libro speciale per il Pontefice

È nato a Cercenasco, realizzato presso il nostro Centro Studi, il volume speciale, rilegato dalle sapienti mani di due rilegatori di Grugliasco, Rocco Vasile e Giovanni Siviero, che è stato donato il 6 maggio 2013 al Pontefice in occasione della visita ad limina dei vescovi piemontesi in Vaticano.

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Grande formato, con la copertina stampata appositamente in tela, e confezionato in una scatola costruita su misura con scritte in oro. Il volume è stato realizzato in due sole copie. La prima per il Santo Padre, la seconda che resterà nella Biblioteca diocesana di Pinerolo, per ricordare l’evento. Si tratta di due copie in grande formato, reimpaginate, del volume che Marcovalerio Edizioni e Vita Diocesana Pinerolese hanno realizzato a tempo di record non appena Jorge Maria Bergoglio è stato elevato al soglio pontificio.

Una realizzazione, anche in questo caso, a tempo di record, possibile grazie all’entusiasmo dei volontari del Centro Studi Silvio Pellico.


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Alla ricerca del “Paradiso Perduto”: Missione Rai e CeSMAP in Turchia

Dario Seglie

Dario Seglie

Dal 24 Aprile a metà Maggio 2013, una missione scientifica organizzata dalla Rai – Radio Televisione Italiana, in collaborazione col CeSMAP, Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo e con l’appoggio del National Geographic di Washington, sarà in Turchia, nel sito preistorico di Göbekli Tepe, per raccogliere informazioni scientifiche e realizzare alcuni servizi televisivi per il Tg scientifico tecnologico Leonardo della Tgr  e per varie reti Rai. Il gruppo è formato dal Dr. Maurizio Menicucci, inviato scientifico della RAI-TV e referente della Missione, dal Prof. Dario Seglie, Direttore del CeSMAP, dall’operatore Sergio Zenatti, dal fotografo e operatore culturale Mario Della Casa, e da alcuni studiosi turchi, tra cui il Prof. Bora Cem Sevencan.

A guidarli nel lavoro sul campo sarà il Prof. Klaus Schmidt dell’Università di Berlino, scopritore, nel 1994, del complesso monumentale di Gobekli Tepe e direttore degli scavi.

Il Direttore degli scavi di Göbekli Tepe in Turchia, Prof. Klaus Schmidt (a sin.) col Prof. Dario Seglie Direttore del Museo d'Arte Preistorica di Pinerolo, referente scientifico del CeSMAP per la Missione con la RAI-TV in Mesopotamia, consultano gli atti del Congresso NEWS95, primo evento IFRAO-UNESCO svoltosi in Europa, a Torino e Pinerolo nel 1995.  (Foto Mario Busatto)

Il Direttore degli scavi di Göbekli Tepe in Turchia, Prof. Klaus Schmidt (a sin.) col Prof. Dario Seglie Direttore del Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo, referente scientifico del CeSMAP per la Missione con la RAI-TV in Mesopotamia, consultano gli atti del Congresso NEWS95, primo evento IFRAO-UNESCO svoltosi in Europa, a Torino e Pinerolo nel 1995. (Foto Mario Busatto)

Gobekli Tepe, a 18 chilometri dalla città di Urfa sacra ad Abramo, risale al Paleolitico finale, quasi 12 millenni fa – 7 mila anni prima delle piramidi d’Egitto e di Stonehenge – ed è considerato il ritrovamento archeologico più stupefacente degli ultimi anni: templi circolari con grandi pilastri litici del peso medio di 50 tonnellate, lavorati con utensili di pietra, scolpiti con figure di animali e antropomorfe in basso e in altorilievo. Una scoperta che sconvolge tutti i paradigmi degli studi preistorici.

Maurizio Menicucci

Maurizio Menicucci

Alcuni studiosi, con felice intuizione, hanno ipotizzato che, anche per la sua posizione geografica tra Turchia e Siria, il sito possa aver ispirato gli antichissimi racconti mesopotamici e biblici del Paradiso terrestre, luogo irrimediabilmente perduto quando la civiltà umana passò dal nomadismo, tipico delle società di cacciatori-raccoglitori, a forme di aggregazione stabile e sedentaria basate sull’agricoltura e sull’allevamento. Una fase fondamentale e travagliata nell’evoluzione culturale dell’umanità, che molti specialisti vedono simboleggiata nel dissidio tra Caino ed Abele, a conferma di una verosimile identità tra il leggendario Eden – in sumerico, non a caso, “Giardino” – e questa regione dell’Alto Eufrate, dove a quei tempi – verso la fine dell’ultima glaciazione – viveva  allo stato selvatico gran parte delle specie animali e vegetali – ovini, suini, caprini, bovini, cereali e legumi – su cui ancora oggi si basa l’economia agricola mondiale.
Sul tema del “Paradiso Perduto”, la Missione, che è sotto l’egida della RAI, delle Autorità Ministeriali della Turchia, con il supporto delle Turkish Airlines, ha anche in progetto una Mostra internazionale, che avrà la sua prima tappa a Torino.

Turchia, Urfa. Grande stele istoriata di un tempio di Göbekli Tepe

Turchia, Urfa. Grande stele istoriata di un tempio di Göbekli Tepe


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La mostra sugli Indiani d’America sul TG3

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Si è conclusa ufficialmente la mostra “L’Universo degli Indiani d’America” organizzata dal CeSMAP, Centro Sudi e Museo di Arte Preistorica di Pinerolo, curata dal prof. Dario Seglie e dal prof. Enrico Comba. Oltre 15 mila visitatori per questo  evento che ha ottenuto grande attenzione a livello internazionale e la citazione del National Geographic.

La mostra potrebbe presto emigrare altrove, ma Pinerolo non perderà questo patrimonio. È infatti in studio un progetto del CeSMAP, in collaborazione con il Centro Studi Silvio Pellico, per realizzare una versione multimediale permanente dei materiali e dei reperti esposti, con un corredo didattico elaborato appositamente.

Dario Seglie, direttore del CeSMAP

Dario Seglie, direttore del CeSMAP

 


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L’Universo degli Indiani d’America

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Da sinistra: Marco Civra, Ugo Perego, Maurizio Menicucci

Venerdì 11 gennaio 2013, il direttore del CeSMAP, professor Dario Seglie, ha presieduto una tavola rotonda con la partecipazione di docenti universitari e ricercatori, per illustrare le più recenti scoperte relative alla mappatura del dna mitocondriale, che ha permesso di fornire ulteriori contributi alla definizione dei percorsi preistorici di colonizzazione del continente americano da parte dell’Homo Sapiens. L’incontro è stato ripreso dal TG  scientifico del TGR, Leonardo, che presto dedicherà un servizio alle scoperte e alla mostra del CeSMAP.

Sono intervenuti all’incontro

  • dr Ugo Perego, The Genetic Genealogy Consultant, Salt Lake City e Laboratorio di Human Mitochondrial DNA, Università di Pavia
  • dr Alessandro Achilli,  Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale, Università di Perugia e Dipartimento di Genetica e Microbiologia, Università di Pavia
  • dr. Maurizio Menicucci, giornalista scientifico “Leonardo” TGR RAI
  • prof. Dario Seglie, direttore del CeSMAP di Pinerolo
  • prof. Enrico Comba, Università di Torino
  • dr Daniele Ormezzano, conservatore del Museo di Scienze naturali di Torino
  • d.ssa Cristina Menghini, bibliotecaria e referente ufficio stampa del CeSMAP di Pinerolo;
  • M.o Roberto Seglie, segretario generale del CeSMAP
  • dr Marco Civra Presidente SIPE
CeSMAP SantAgostino 11-01.13

Maurizio Menicucci intervista Ugo Perego per TGR Leonardo

Contestualmente, il Centro Studi Silvio Pellico, che ha partecipato all’incontro, ha annunciato la proposta di accordo con il CeSMAP per virtualizzare la mostra intera e renderla disponibile in forma permanente sul web.

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Da sinistra: Enrico Comba, Daniele Ormezzano, Marco Civra, Maurizio Menicucci, Alessandro Achilli

 

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